La termoformatura consiste nello scaldare una foglia di polistirolo ad una certa temperatura, permettendo la sua deformazione all’interno di uno stampo, di cui prende la forma per azione di una differenza di pressione tra i due lati.
Dopo il raffreddamento, si ottiene l’oggetto desiderato.


Le macchine FFS sono diffuse nell’industria alimentare. E’ il caso del vasetto di yogurt in generale ma anche di altri prodotti lattiero-caseari. Vengono utilizzate anche per il confezionamento in blister, dall’industria farmaceutica fino all’imballaggio delle pile elettriche.


Dopo la stazione di termoformatura, si ha la fase riempimento, poi la stazione di saldatura in cui un film flessibile è saldato per contatto, generalmente tramite un elettrodo ad alta temperatura.
Il film coperchio è spesso costituito da un complesso carta-alluminio, o da PET metallizzato. Le produttività sono elevate.
Per lo yogurt, ad esempio, si arriva a 40.000 contenitori/ora ed oltre.


Per l’imballaggio alimentare a lunga conservazione, puo’ essere necessario rendere asettico il contenitore. Alcuni produttori di macchinari hanno sviluppato delle attrezzature che permettono un trattamento con perossido d'idrogeno.


La tecnologia FFS permette una grande produttività e delle importanti economie (è ideale per l’imballaggio di prodotti di massa), e, egualmente, ha un eco-bilancio molto favorevole.

Potete ottenere maggiori informazioni sui siti Internet dei produttori delle macchine FFS:

ARCIL, BENCO PACK, BOSCH, CMA, ELTON-MECAPLASTIC, ERCA-FORMSEAL, FINNAH, HASSIA, MULTIVAC, NEWPACK.